Panoramica delle prestazioni per datori di lavoro

Come cassa di compensazione siamo il solido anello di congiunzione tra i datori di lavoro e il 1° pilastro: nell’ampia gamma delle assicurazioni sociali «AVS/AI/IPG», svolgiamo per voi gran parte del lavoro amministrativo. Con la piattaforma elettronica connect vi forniamo il portale online perfetto per alleggerire le vostre attività amministrative nell’ambito del 1° pilastro.

Le nostre principali attività quotidiane per datori di lavoro

  • Gestione dei dati del 1° pilastro

    Per tutti i membri dell’organico, in particolare secondo il numero AVS e lo stato assicurativo; registrazione degli impieghi e del reddito annuo.

  • Riscossione dei contributi AVS/AI/IPG/AD

    Quote del datore di lavoro/collaboratore; mensili o trimestrali.

  • Riscossione dei contributi della cassa di compensazione per assegni familiari

    Quote del datore di lavoro; mensili o trimestrali.

  • Rimborso o compensazione degli assegni familiari

    Assegni per i figli e di formazione versati direttamente dai datori di lavoro ai loro collaboratori.

  • Controllo del certificato di salario

    In base alla somma salariale esatta, conteggio; pagamento degli arretrati o rimborso/compensazione del credito.

  • Certificati relativi ai contributi salariali versati

    Ad esempio conferme per le autorità o per l’assegnazione di incarichi.

  • Messa a disposizione del portale online «connect»

    Tramite connect il datore di lavoro può gestire in tutta comodità quasi tutte le incombenze amministrative relative al 1° pilastro del proprio personale.

  • Consulenza e assistenza

    Per tutte le questioni relative al 1° pilastro; su aliquote di contribuzione, eccezioni (ad es. frontalieri, continuazione del rapporto di lavoro di pensionati, lavoro o soggiorni all’estero), esenzioni dal pagamento dei contributi ecc.

Qui vi offriamo chiarezza e affidabilità

Salario determinante

Il salario su cui devono essere versati i contributi comprende, tra le altre cose, tutte le retribuzioni, le gratifiche, gli onorari, i compensi regolari, i vantaggi pecuniari e altre prestazioni che i collaboratori ricevono per il loro lavoro in Svizzera o all’estero. Al tempo stesso, esiste una moltitudine di remunerazioni, indennità giornaliere, elargizioni, regali e indennizzi per i quali non occorre versare contributi.

Maggiori informazioni: capitoli 10, 11 e 12

Obbligo d’assicurazione

Tutte le persone che lavorano in Svizzera, indipendentemente dalla loro nazionalità, sono assoggettate al sistema di sicurezza sociale svizzero e sono assicurate obbligatoriamente, sia chi svolge un’attività lucrativa (impiegate/i, indipendenti, frontaliere/i) che chi non svolge un’attività lucrativa (casalinghe/i, studentesse/studenti, persone invalide, pensionate/i). Ciò significa che i lavoratori che hanno un rapporto di lavoro con voi e lavorano in Svizzera, sono assicurati obbligatoriamente nel «1° pilastro» in Svizzera.

Maggiori informazioni

Aspetti internazionali

Le attività lucrative transfrontaliere fanno ormai parte della quotidianità lavorativa di tutto il mondo. Tuttavia, ne conseguono domande sull’assicurazione sociale a cui occorre dare una risposta: quale sistema di assicurazione sociale è determinante per i lavoratori all’estero? I criteri e i fattori decisivi sono il luogo di lavoro concreto – Stato e relativa appartenenza (UE, AELS, accordi internazionali con la Svizzera) – nonché il domicilio e la cittadinanza.

Maggiori informazioni

Modalità di conteggio generali

La cassa di compensazione fissa i contributi d’acconto provvisori che si basano sulla somma salariale prevista. A tal fine è importante che il datore di lavoro metta a disposizione della cassa di compensazione la documentazione necessaria e la informi di eventuali modifiche sostanziali della somma salariale. In alcuni casi, a condizione che sia garantito un pagamento puntuale, è possibile versare gli importi esatti al posto di contributi d’acconto provvisori.

Maggiori informazioni: paragrafo 4

Contributi e accrediti d’acconto

La cassa di compensazione fissa per AVS/AI/IPG/AD e CAF contributi d’acconto provvisori sulla base della somma salariale prevista (le modifiche sostanziali delle somme salariali devono essere comunicate alla cassa di compensazione). Per gli assegni familiari versati (assegni per i figli e di formazione, assegni di nascita e di adozione introdotti in singoli cantoni), i datori di lavoro ricevono dalla cassa di compensazione i rispettivi rimborsi o accrediti. Saremo lieti di fornirvi informazioni sul caso specifico.

Interessi di mora e compensativi

I contributi d’acconto devono essere versati dai datori di lavoro mensilmente o trimestralmente dopo la fine del periodo di pagamento. Gli interessi di mora vengono riscossi a partire dal 1° giorno dopo la fine del mese/trimestre fino alla ricezione del pagamento, indipendentemente da colpa o sollecito. Per i contributi versati che non erano dovuti (ad esempio, se i contributi d’acconto sono superiori ai contributi definitivi), la cassa di compensazione paga gli interessi a partire dalla ricezione del conteggio completo.

Maggiori informazioni: capitoli 7 e 8

Notifiche del salario

I contributi definitivi vengono stabiliti sulla base della dichiarazione dei salari. La dichiarazione dei salari deve essere presentata alla cassa di compensazione entro e non oltre il 30 gennaio successivo alla fine dell’anno di contribuzione. In caso di presentazione tardiva devono essere pagati interessi di mora sulle eventuali differenze. Le casse di compensazione ricevono la dichiarazione dei salari anche per via elettronica (ad es. tramite la procedura uniforme di notifica dei salari ELM; contabilità salariale certificata Swissdec).

Maggiori informazioni: capitolo 4, paragrafo 2

Nuove iscrizioni, modifiche, cambio di cassa

Per calcolare i contributi per AVS/AI/IPG/AD/assegni familiari, il datore di lavoro è soggetto all’obbligo di notifica completo nei confronti delle casse di compensazione. Questa regola ha lo scopo di garantire il rispetto dei sistemi di assicurazione sociale e la tutela dei lavoratori. Riguarda somme salariali, generalità e modifiche essenziali (ad es. modifiche salariali, inizio/fine del rapporto di lavoro). I datori di lavoro devono fornire le informazioni in modo proattivo e completo. Avete domande sull’obbligo di notifica? Saremo lieti di fornirvi maggiori informazioni.

Maggiori informazioni

Controlli sul datore di lavoro

I controlli sul datore di lavoro da parte delle casse di compensazione sono verifiche prescritte per legge, in genere ogni quattro anni. Essi garantiscono il corretto versamento dei contributi previdenziali. Si controlla la contabilità salariale, si correggono gli errori e si fornisce consulenza ai datori di lavoro, sempre con l’obiettivo di assicurare il rispetto delle disposizioni e di tutelare i lavoratori. Dopo la verifica viene redatto un rapporto. In caso di differenze si verificano pagamenti supplementari o rimborsi.

FAQ: Qui trovate le risposte alle domande più frequenti.

Vedi tutto

Tutte le aziende e il loro personale (S.A., S.r.l., ditte individuali) e i lavoratori autonomi affiliati a una delle 32 associazioni affiliate.

Per le aziende delle 32 associazioni professionali e di categoria dell'artigianato svizzero affiliate alla cassa di compensazione associativa AK 105, il passaggio alla AK 105 è ovviamente opportuno, per i seguenti motivi: beneficiano di numerosi vantaggi in termini di comodità e sgravi «sotto lo stesso tetto», nonché della possibilità di gestire anche il 2° pilastro (LPP/cassa pensioni) presso lo stesso assicuratore.

Ulteriori informazioni

Il cambio di cassa di compensazione avviene in seguito al cambio di datore di lavoro (da parte del datore di lavoro) oppure quando il datore di lavoro stesso cambia cassa di compensazione. In entrambi i casi, il cambio di cassa di compensazione per gli assicurati avviene automaticamente da parte del datore di lavoro.

Eccezione o caso speciale: a differenza dei lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi possono scegliere indirettamente la propria cassa di compensazione se aderiscono a un'associazione di categoria o professionale con una propria cassa di compensazione.

La motivazione al cambiamento è solitamente l'adesione a un'associazione professionale o di categoria e i vantaggi che ne derivano. Quando si cambia la cassa di compensazione (1° pilastro), i datori di lavoro devono rispettare diverse disposizioni di legge: occorre informare la precedente cassa AVS/AI/IPG e trasmettere alla nuova cassa di compensazione (associativa), ad esempio la CC 105, i dati previdenziali dei collaboratori, compresi i certificati AVS.

In caso di cambio di cassa pensioni, devono essere rispettati i diritti di partecipazione del personale, motivo per cui si raccomanda vivamente di coinvolgerlo tempestivamente e di fornirgli informazioni chiare.